La menopausa è una fase fisiologica nella vita di ogni donna, che segna la fine del ciclo mestruale e della fertilità. Questo è un passaggio naturale, che solitamente avviene tra i 45-55anni ed è accompagnato da una serie di disturbi fisici e psicologici legati al calo degli ormoni estrogeni e progesterone. Molte donne vivono questo cambiamento con molto disagio, ma soprattutto con molta difficoltà a causa di sintomi che hanno un impatto davvero importante sulla qualità della vita. Esistono sicuramente terapie mediche che si possono attuare al fine di dare sollievo alla situazione, ma anche rimedi naturali e buone abitudini per affrontare con un po’più di serenità qusto cambiamento non facile.
A cura di Federica Albisetti
Quali sono i disturbi della menopausa?
I disturbi della menopausa sono una serie di sintomi fisici e psicologici che si manifestano a causa delle variazioni ormonali. Non tutte le donne sperimentano gli stessi sintomi, né con la stessa intensità, ma alcuni sono particolarmente comuni.
Tra i disturbi più frequenti troviamo:
- Vampate di calore e sudorazione notturna
- Insonnia e disturbi del sonno
- Secchezza vaginale e dolore nei rapporti
- Calo del desiderio sessuale
- Irritabilità, ansia e sbalzi di umore
- Aumento di peso e rallentamento del metabolismo
- Perdita di massa ossea (osteoporosi)
- Alterazioni della memoria e difficoltà di concentrazione
Tutti questi sintomi si possono presentare già anche nella fase della perimenopausa, il periodo di transizione che precede la cessazione definitiva del ciclo mestruale. Questo periodo può durare diversi anni e quindi si può ben comprendere che possa essere difficile per una donna affrontare ogni mese per diversi giorni, dei sintomi molto intensi che compromettono la quotidianità. I sintomi più segnalati come fastidiosi sono: le vampate di calore, la secchezza vaginale, lo sbalzo dell’umore e l’insonnia.
Rimedi naturali per affrontare i sintomi della menopausa:
Fino a quando è possibile e si riesce a gestire la situazione, molte donne preferiscono in un primo momento, ricorrere a delle terapie naturali, al posto di quelle ormonali e mediche.
- Seguire un’alimentazione equilibrata può aiutare a ridurre i sintomi: diminuire l’assunzione di alcool, caffè e di cibi piccanti. Una dieta ricca di calcio, vitamina D , fibre e antiossidanti aiuta a contrastare l’osteoporosi, l’aumento di peso e i disturbi metabolici. Anche ridurre gli zuccheri raffinati e i grassi saturi può aiutare.
- L’attività fisica aiuta sia a mantenere il peso forma che a migliorare l’umore, la qualità del sonno e la salute cardiovascolare.
- Le tecniche di rilassamento come yoga, meditazione ed esercizi di respirazione, sono efficaci per ridurre l’ansia, l’irritabilità e migliorare la qualità del sonno.
Fisioterapia: un valido supporto per alleviare in maniera naturale i sintomi della menopausa:
- Pavimento pelvico e salute intima: il calo ormonale riduce la lubrificazione e l’elasticità dei tessuti. La fisioterapia uroginecologica, attraverso la rieducazione perineale, il biofeedback e la propriocezione, aiuta a rinforzare la muscolatura pelvica, migliorare la vascolarizzazione e ridurre o eliminare il dolore durante i rapporti.
- Rinforzo muscolare e prevenzione dell’osteoporosi: La diminuzione degli estrogeni accelera la perdita di tono muscolare e di massa ossea. Un programma personalizzato di esercizi terapeutici e contro resistenza, migliora la forza nelle gambe e braccia, l’equilibrio e riduce il rischio di cadute.
- Gestione dei dolori articolari e della rigidità: la minore produzione di collagene rende i muscoli e le articolazioni più rigidi. Tecniche di mobilizzazione articolare, stretching e massaggi aiutano a ridurre il mal di schiena, la cervicalgia e le tensioni diffuse.
L’attività fisica mirata e le tecniche di respirazione e rilassamento guidate dal fisioterapista, contribuiscono a mitigare lo stress, migliorare la qualità del sonno e ridurre la frequenza o l’intensità delle vampate di calore. Durante le tecniche di rilassamento si può fare uso di oli essenziali puri che hanno un effetto specifico a dipendenza del bisogno.
I principali oli essenziali e i loro benefici:
- Salvia: contiene fitoestrogeni (sostanze vegetali simili agli estrogeni) ed è considerata il rimedio principale per ridurre le vampate di calore e la sudorazione eccessiva. Aiuta anche contro ansia e insonnia.
- Geranio: funge da equilibratore ormonale e del sistema nervoso. Aiuta a mitigare gli sbalzi di umore e dona tono alla pelle e alla circolazione linfatica.
- Menta: offre un immediato effetto rinfrescante molto utile contro le vampate di calore e il mal di testa.
- Lavanda: favorisce il rilassamento, migliora la qualità del sonno e riduce lo stress e i sintomi psicologici o la disfunzione sessuale associati alla menopausa.
- Neroli e Pompelmo: l’olio di neroli aiuta a ridurre lo stress e i sintomi emotivi, mentre il pompelmo è apprezzato per risollevare il tono dell’umore e contrastare la tendenza alla depressione.
Durante le sedute con le mie pazienti l’uso degli oli essenziali viene sempre molto apprezzato quindi lo propongo molto sovente quando ho un approccio passivo e uso tecniche di rilassamento. Talvolta uso l’olio essenziale anche con un diffusore, così da rendere l’ambiente più profumato e con uno scopo terapeutico adatto alla paziente del momento.
Conclusione:
La menopausa è una naturale evoluzione di ciò che accade nel nostro corpo e non una malattia. Non esiste però una menopausa uguale per tutte. L’intensità e la tipologia dei disturbi variano enormemente. Di conseguenza la gestione deve essere su misura, spaziando da semplici modifiche dello stile di vita (dieta equilibrata, attività fisica costante), a terapie naturali citate e a terapie mediche mirate al momento giusto e concordate con lo specialista. Essendo un periodo delicato ed emotivamente difficile anche la cura della salute mentale è importante tanto quanto quella del corpo. Accettare il cambiamento, farsi accompagnare da professionisti, può aiutare a vivere questa fase come un nuovo inizio e con nuova consapevolezza di sé. Quindi pazienza, informazione adeguata e una buona alleanza con il proprio medico, sono elementi chiave per trasformare questo cambiamento in qualcosa di positivo sul lungo termine.
Fede
Ti interessa l’argomento?
Scopri le mie consulenze e le mie proposte di allenamento.