Cosa comportano? Funzionano davvero per dimagrire?
A cura di Federica Albisetti
Viviamo in una società che propone moltissime forme di dieta e quello che le persone cercano è una dieta facile, che fa dimagrire velocemente e che sia compatibile con la vita lavorativa ed eventuali pasti fuori casa. Purtroppo la soluzione che va per la maggiore e molto apprezzata è quella dei pasti sostitutivi, che insieme alle diete lampo restrittive sono le più gettonate. Con il metodo dei pasti sostitutivi si ha un’alternativa facile, veloce dove non bisogna pesare gli alimenti e dove non bisogna cucinare e impegnarsi a limitare i grassi e gli zuccheri. Ma quanti chili si perdono con i pasti sostitutivi? Funzionano davvero o sono pericolosi per la salute? Vediamo allora tutto quello che c’è da sapere su questi prodotti: cosa sono, per chi sono indicati e come utilizzarli al fine di evitare controindicazioni.
Cosa sono i pasti sostitutivi?
Sono degli alimenti processati in forma solida o liquida che fungono da sostituti dei pasti. In questo senso, contengono lo stesso apporto calorico di un pasto principale (colazione, pranzo o cena) e il corretto quantitativo medio di macro e micro nutrienti: carboidrati, proteine, grassi, vitamine e minerali. Ad esempio una porzione di Shape shake 2.0, il pasto sostitutivo di FoodSpring, offre un rapporto equilibrato di macronutrienti comprensivo di 26g di proteine di alta qualità, oltre a 24 vitamine e minerali.
Questo pasto sostitutivo è disponibile anche nella versione vegana. Questi prodotti vengono venduti sotto forma di barrette, polveri per shake, zuppe pronte e patatine e tutti contengono fibre alimentari o mucillagini che danno una sensazione di sazietà più lunga dell’alimento normale, nonostante le dimensioni ridotte del pasto. Il metodo dei pasti sostitutivi è molto ricercato per coloro che hanno difficoltà a perdere peso seguendo un regime alimentare ipocalorico corretto, come spesso capita a chi si trova in una condizione di forte sovrappeso o obesità.
Funzionano davvero?
Se si guarda unicamente alla perdita di peso e quindi i Kg sulla bilancia, si può affermare che questo metodo funziona davvero. Consumando questi prodotti si produce effettivamente un deficit calorico che consente di perdere peso, garantendo comunque un equilibrio nell’assunzione dei macronutrienti. Non è però possibile indicare un valore assoluto in quanto il dimagrimento è soggettivo e può essere più o meno rapido in base a diversi fattori. Se però si considera che un pasto sostitutivo corrisponde a circa la metà di uno normale, consumando due porzioni di questi al giorno è possibile ottenere un deficit calorico di circa 500 Kcal. Di conseguenza la perdita di peso si aggira intorno a 1 kg a settimana.
L’utilizzo di questi prodotti però, comporta più cose negative che positive. Quali?
La monotonia della dieta, la mancanza del piacere di assaporare gusti, sapori, consistenze e profumi dei diversi ingredienti e alimenti e non da ultimo possono condurre a squilibri nutrizionali, dal momento che la composizione dei nutrienti è standard e non tiene conto delle esigenze di ogni singolo soggetto, come invece farebbe un nutrizionista o un professionista della nutrizione. Le persone specializzate e competenti partono col richiedere un esame del sangue specifico personale e con un’anamnesi approfondita dove vengono chiariti diversi aspetti, dalle allergie e intolleranze, al tipo di sedentarietà e di vita lavorativa del singolo individuo ecc,ecc. La dieta dei pasti sostitutivi è anche diseducativa e allontana dall’obiettivo di avvicinare la persona ad uno stile di vita sano ed equilibrato, dove alimentazione (vista come imparare a mangiare bene e comporre pasti con pietanze complete e ingredienti di stagione freschi) e movimento, vanno di pari passo. Molto spesso con questa dieta, succede che i chili persi finiranno per essere riacquistati altrettanto rapidamente una volta che si ricomincerà a mangiare regolarmente. Questo perché vengono persi troppi chili velocemente, perché un alimentazione a shacke non può essere sostenuta a lungo termine e perché il soggetto non sarà capace di gestire un regime alimentare bilanciato.
Come e quando scegliere questa modalità?
Questa modalità di dieta non è priva di controindicazioni e quindi è opportuno optare per questa scelta solo in alcuni casi, per breve tempo e sotto stretto consiglio di uno specialista. Una volta ogni tanto non è assolutamente un problema e accompagnare qualche shacke ad una dieta sana e bilanciata non fa male. Per esempio, consumare uno di questi prodotti un paio di volte a settimana quando si è certi di non potersi fermare a pranzo o a cena, può essere una soluzione più sana e completa che consumare uno snack sbilanciato ricco di grassi e zuccheri o saltare completamente il pasto. Anche per gli anziani inappetenti e con problemi di deglutizione fungono da integratori alimentari e sono utili.
Importante:
In ogni caso nella scelta di questi pasti è sempre opportuno fare attenzione alle etichette e optare per quelli senza zuccheri aggiunti ed edulcoranti, glutammato di sodio, grassi vegetali e altri tipi di additivi alimentari, che molto spesso vengono aggiunti per renderli più gustosi e appetibili. Non seguite la moda e attenzione a chi ve li vuole vendere. Molto spesso sono persone che non hanno un diploma in alimentazione e nutrizione, non hanno studiato la fisiologia del corpo umano e non hanno competenze specifiche in ambito di salute, benessere e alimentazione. Non fatevi attrarre dal risultato veloce o che vedete in foto, non c’è un prodotto magico che fa i miracoli e che vi fa dimagrire senza fatica e senza sport. Quando leggete o vi viene detto che questa tipologia di dieta vi fa perdere chili, vi fa aumentare il metabolismo e che vi fa perdere massa grassa sostituendola con la massa magra,…ATTENZIONE, assolutamente non funziona così. La costruzione della massa magra è un lavoro costante e specifico fatto e seguito da persone sopecializzate, non è il prodotto di Foodsping o di Herbalife che vi fa mettere massa muscolare. Quindi il consiglio più grande che do alle persone vogliose e bisognose di perdere qualche chilo è quello di farlo in maniera ponderata, lenta e migliorando il proprio stile di vita e facendo degli accorgimenti che durano nel tempo. Abbiate pazienza e sappiate che ogni percorso richiede tempo, pazienza, costanza e persone competenti al vostro fianco. Imparate a mangiare bene, bilanciato, imparate a capire magari anche quali alimenti si possono combinare fra di loro, avvicinatevi alla cucina sana che può essere anche veloce e molto semplice piu di quello che ci si immagina. Organizzatevi settimanalmente e giornalmente, è solo questione di una nuova routine, ma che vi darà tanto e vi aiuterà a sentirvi meglio giorno dopo giorno.
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