A cura di Federica Albisetti
Una delle domande più frequenti che ricevo è “Federica ma quante volte ti alleni alla settimana?”e “ come ti alleni?”. Penso che rispondere con un numero a questa domanda e con una semplice frase, sia riduttivo e non rappresenterebbe bene la realtà.
Parto col dirvi che io non ho uno schema ben preciso, ho tanta esperienza che ho fatto durante gli anni. Sono sempre stata una sportiva, quindi allenarmi almeno 3 volte a settimana è qualcosa che mi viene naturale e facile. Ho anche fatto e sperimentato tanti errori. Si dice che sbagliando si impara e quindi ad oggi posso dirvi che sono riuscita a trovare un equilibrio bello, che mi fa stare bene e performante per raggiungere i miei obiettivi.
A chi mi fa questa domanda rispondo anche che quello che va bene su di me, magari non va bene sugli altri ed è quindi molto importante che ognuno riesca a trovare il proprio metodo e una suddivisione degli allenamenti adatta a se stessi e che vada bene con il proprio stile di vita quotidiano.
Stile di vita…esatto, perché ognuno di noi ha una vita, più o meno intensa, ma sicuramente ricca di impegni lavorativi,responsabilità genitoriale, eventi quotidiani che impiegano tempo, energia e impegno. Spesso mi viene detto che non si ha il tempo per allenarsi perché la vita è piena di tante cose. Fra le tante cose però, dovrebbe venire incluso anche il movimento e quindi se per ogni cosa si trova il tempo, mi vien da dire che anche per lo sport lo si può trovare, se si vuole!
Il mio segreto è pianificare gli allenamenti settimana per settimana, valutare l’agenda con i rispettivi impegni, e capire come e quando introdurre gli allenamenti. Io so che riesco ad essere molto performante la mattina e quindi inserisco gli allenamenti più impegantivi la mattina, mentre quelli meno intensi al pomeriggio o alla sera. Di solito faccio 2 allenmenti di cardio (vado a correre o in bici, o Workout cardio in casa), intercalati da due momenti di workout con esercizi di rinforzo muscolare total body.
Non starò qui ad elencarvi che esercizi faccio perché non avrebbe senso e soprattutto perché modifico i miei piani ogni settimana. Ascolto molto il mio corpo e mi alleno anche in base al ciclo. So quando sono più performante, quando posso e riesco a spingere e quando invece devo concentrarmi più sul recupero o un carico basso. Mi ascolto molto e ad oggi ho imparato anche a saltare un allenamento senza senso di colpa, se il mio corpo mi comunica che non ce la fa. Ci sono allenamenti che imposto più sulla performance e quindi guardo molto il carico, le ripetute, i tempi e altri più liberi e più concentrati a farmi rilassare e stare bene.
Sicuramente ad una persona che inizia ora ad impegnarsi con un programma sportivo consiglio un piano di allenamento costruito apposta per lei, da distribuire sui 7 giorni in due o tre momenti che possono variare, di corta/media durata e costanti.
Fatevi sempre aiutare da persone qualificate, non seguite i “fai da te”, o quello che trovate sui social o su youtube se non avete esperienza. Potreste davvero farvi male o rischiare di impostare allenamenti troppo duri o non adatti a voi e quindi di perdere il piacere.
Desidero però che alcune informazioni rimangano scritte, accessibili a tutti e saranno queste le cose più importanti che anche voi dovete salvaguardare per impostare i vostri allenamenti settimanali.
- NON sempre si riesce a seguire uno schema: impegni di lavoro e vita sociale, vengono prima. Non è la mia vita che si deve adattare ai miei allenamenti, ma il contrario. Cerco sempre di guardare a lungo termine, e con la prospettiva di una vita di allenamenti, un workout saltato perde importanza (attenzione però a non far diventare questa una scusa per non allenarsi).
- L’importante è muoversi! Credo fermamente che ciò che ci renda veramente “fit” non sia solo il tempo passato ad allenarci, ma tutto il contorno: prendere le scale invece che l’ascensore, muoversi a piedi invece che in macchina, portare a mano le buste della spesa. Non limitarsi al solo esercizio in palestra, ma cimentarsi in qualunque sport: bici, sci, trekking, ciaspole, nuoto.
- Parola d’ordine: VARIARE. Ogni mio allenamento è diverso dal precedente, e questo per me è essenziale per:
- Dare diversi stimoli al mio corpo;
- Riposare tra una sessione e l’altra ed essere più performante;
- Non annoiarmi!
- Farsi aiutare: Una volta che si è riusciti a definire quando è preferibile allenarsi, con che frequenza si possono suddividere gli allenamenti, resta da capire quali esercizi fare, come impostare l’allenamento cardio,… se non avete la capacità di farlo da soli, vi consiglio sempre di farvi aiutare ed accompagnare da persone competenti. Potete farvi impostare un programma e poi eseguirlo da soli e fare poi in seguito un adattamento. Il tempo, l’esperienza e la continuità vi permetteranno piano, piano di costruire anche da soli un bel piano di allenamento.
Il discorso cambia un pochino se gli obiettivi sono un po’più concreti, per esempio se si vuole affrontare una gara (di corsa, di triathlon, di bici o altri sport). Se non si ha abbastanza esperienza non utilizzate i metodi fai da te, ma fatevi seguire da una figura competente e preparata. Iniziate in anticipo, definite un obiettivo (che sia di tempo, di classifica,..) e costruite con l’aiuto un programma di allenamento che vi aiuterà a raggiungere l’obiettivo in maniera ponderata e sana.
Cosa ne pensate? Spero di avervi aiutati con questi piccoli consigli. Mi piacerebbe scoprire la vostra esperienza e se avete delle domande o volete iniziare un percorso con me, sarò felice di aiutarvi.
Buon allenamento Federica
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