Quali sono le principali cause dei disturbi del sonno nelle donne? A quali età si possono manifestare? Quali le possibili conseguenze e quali le soluzioni?
A cura di Federica Albisetti
Il sonno è fondamentale per il benessere fisico e mentale di ogni individuo, al pari dell’alimentazione e dell’attività fisica. Purtroppo per molte donne dormire bene è una sfida quotidiana da non sottovalutare. Solitamente sono le donne che soffrono quasi il doppio degli uomini, di disturbi del sonno, soprattutto nelle fasi di cambiamento ormonale come la pubertà, la gravidanza e la menopausa. Ma cosa succede esattamente al sonno femminile nelle diverse fasi della vita? E come si può influenzare e intervenire in modo efficace e migliorare la condizione di vita?
Il legame tra ormoni e sonno:
Il sonno è regolato da un complesso equilibrio neuroendocrino. Sono gli ormoni femminili, il progesterone e l’estrogeno, che hanno un’influenza sulla qualità e sulla quantità del riposo notturno. Quando questi ormoni subiscono variazioni fisiologiche (come durante il ciclo mestruale, la gravidanza e la menopausa), anche il ritmo sonno-veglia ne risente, causando risvegli notturni, difficoltà all’addormentamento o una forte sensazione di stanchezza al risveglio.
Analizziamo i disturbi nelle diverse fasce di età della donna:
Adoloscenza e ciclo mestruale: Durante l’adolescenza il sonno può essere alterato da cambiamenti ormonali, come spiegato prima, dallo stress scolastico e da un’eccessivo uso di dispositivi elettronici. Nei giorni che precedono il ciclo le ragazze possono iniziare a manifestare disturbi come irritabilità, difficoltà di concentrazione e ad addormentarsi.
Età adulta e gravidanza: Insonnia legata alla sindrome premestruale e specialmente nel terzo trimestre di gravidanza, molte donne sperimentano insonnia, crampi alle gambe, necessità frequente ad urinare e ansia.
Menopausa e perimenopausa: In questa fase della vita il sonno è fortemente condizionato dalla diminuzione degli estrogeni. I sintomi che si possono presentare sono sudorazioni notturne, vampate di calore, ansia, risvegli frequenti e difficoltà ad addormentarsi e occhi secchi. In questa fase della vita si presenta il rischio di sviluppare insonnia cronica che poi va ad agire sull’umore.
Conseguenze dovute dalla carenza di sonno:
Dormire male e poco non vuol dire solo essere e sentirsi stanchi. Il sonno se insufficiente può compromettere la salute fisica, mentale e sociale. Può aumentare il rischio di malattie cardiovascolari e metaboliche (come ipertensione, diabete, obesità), depressione e ansia, calo della memoria e della concentrazione, irritabilità, nervosismo e indebolimento del sistema immunitario. Dalla mia esperienza quando mi interfaccio con signore che hanno problemi con il sonno, spesso anche se vivono con disagio alcuni dei sintomi citati, considerano l’insonnia come “normale” o un fastidio da dover sopportare perché “tanto ormai è così”, piuttosto che considerare la questione come un campanello d’allarme da ascoltare e prendere in considerazione. Da un certo punto di vista queste difficoltà accomunano davvero ogni donna, ma bisogna pensare che è possibile intervenire con piccoli accorgimenti quotidiani e apportare delle modifiche al fine di migliorare il benessere quotidiano.
Ecco alcune strategie per un sonno più sano:
- Crea una routine regolare da applicare ogni giorno (orari, attività quali lettura, ascoltare musica leggera, camminata breve all’aria aperta, routine di stretching)
- Limitare l’uso di dispositivi elettronici nelle ore serali
- Evitare pasti abbondanti, ricchi di caffeina, alcol, alla sera
- Favorire ambienti tranquilli nelle ore serali
- Praticare routine di rilassamento (respirazione profonda, meditazione, yoga, stretching)
- Se necessario consultare delle figure professioniste (valutare terapie più specifiche come trattamenti ormonali, melatonina, fitoterapia, medicamenti)
Conclusione:
Il sonno è fondamentale per la salute fisica e mentale. È una necessità biologica. Riposare a sufficienza permette al corpo e alla mente di ricaricarsi, migliorare le funzioni cognitive, regolare le emozioni e rafforzare il sistema immunitario. Una buona qualità del sonno è essenziale per il benessere generale e può prevenire o ridurre il rischio di diverse malattie. Promuovere la cultura dell’importanza del sonno è molto importante. Sensibilizzare ogni donna di ciò che può accadere al proprio sonno, nelle diverse fasi della vita, è fondamentale per il proprio benessere. Avere gli strumenti per gestire i sintomi e la situazione e avere la conoscenza sui cambiamenti ormonali che accadono nel nostro corpo può aiutare a stare meglio e a gestire i diversi cicli a cui ogni donna viene sottoposta.
Dormire meglio significa vivere meglio, in ogni età, in ogni corpo e in ogni storia.
Fede