A cosa serve lo Yoga per bambini? Che valori trasmette lo Yoga ai bambini e quali sono i benefici fisici e mentali? Da che età è consigliato? A cosa prestare attenzione?
A cura di Federica Albisetti
Lo Yoga ha ormai preso piede in modo considerevole nel nostro paese ed è innegabile il suo impatto positivo nella vita di chi con costanza allena questa pratica settimanalmente. Avevate mai pensato che lo yoga potesse essere un’attività adatta anche alle bambine e ai bambini? Siamo in un’ epoca dove giornalmente combattiamo con il sovrappeso e l’obesità infantile e una delle cause principali è rappresentata dalla sedentarietà. I nostri bambini sono sempre più sedentari e mostrano scarsa attitudine al movimento. Lo yoga è una delle molte discipline che sfrutta l’interazione di corpo, mente e comportamento per migliorare lo stato psico-fisico e promuove un corretto stile di vita. È un’antica pratica meditativa originaria dell’India. La definizione contemporanea indica una disciplina che integra movimento fisico con la respirazione. I 3 componenti fondamentali sono infatti rappresentati da: postura, controllo del respiro e rilassamento che si integrano tra loro a formare differenti stili di yoga. Negli ultimi anni questa disciplina ha assunto un importante ruolo a livello scientifico sia nell’ambito della ricerca che clinico. È stato dimostrato il ruolo positivo della pratica dello yoga sulla gestione della rabbia, della depressione, dello stress, dell’accettazione del proprio corpo e dell’ansia non solo nell’adulto ma anche in ambito pediatrico. Molti studi scientifici hanno dimostrato la sicurezza di questa disciplina con un tasso di infortuni estremamente basso soprattutto tra i più piccoli.
Quali sono i benefici fisici, mentali e quali i valori che trasmette questa disciplina?
Lo Yoga nei bambini porta numerosi benefici, sia a livello fisico che mentale.
Fisicamente:
- Migliora la flessibilità e la coordinazione:
Le posizioni yoga, o asana, aiutano i bambini a sviluppare una maggiore flessibilità e coordinazione motoria, rendendo i movimenti più fluidi ed efficienti.
- Aumenta la forza, l’equilibrio e la resistenza:
Le asana, soprattutto quelle di equilibrio e quelle che richiedono stabilità, aiutano a rafforzare i muscoli e a migliorare la resistenza fisica, riducendo il rischio di infortuni.
- Promuove una postura corretta:
Lo yoga insegna ai bambini a percepire il proprio corpo nello spazio, migliorando la consapevolezza posturale e riducendo il rischio di problemi legati alla postura scorretta.
- Riduce la tensione muscolare:
Le tecniche di rilassamento e le asana di stretching aiutano a ridurre la tensione muscolare, alleviando il dolore e migliorando la mobilità.
- Migliora la respirazione:
Gli esercizi di respirazione yoga insegnano ai bambini a controllare il respiro, migliorando la capacità polmonare e favorendo il rilassamento.
Mentalmente ed emotivamente:
- Aumenta la consapevolezza di sé:
Lo yoga aiuta i bambini a conoscere meglio il proprio corpo e le proprie emozioni, favorendo uno sviluppo armonioso della personalità.
- Migliora la concentrazione e l’attenzione:
Le pratiche di concentrazione e le asana che richiedono equilibrio aiutano i bambini a sviluppare la capacità di concentrazione e attenzione, utili sia a scuola che nella vita quotidiana.
- Promuove la gestione dello stress e delle emozioni:
Le tecniche di rilassamento e di respirazione yoga aiutano i bambini a gestire lo stress, l’ansia e le emozioni negative, favorendo un maggiore equilibrio emotivo.
- Aumenta l’autostima e la fiducia in sé:
I successi raggiunti nella pratica yoga, anche quelli più piccoli, aiutano i bambini a sviluppare una maggiore autostima e fiducia nelle proprie capacità.
- Favorisce la calma e la serenità interiore:
Lo yoga promuove uno stato di calma e serenità interiore, aiutando i bambini a gestire meglio le situazioni stressanti e a trovare un equilibrio nella loro vita.
- Insegna il rispetto per sé stessi e per gli altri:
Lo yoga, con il suo approccio olistico, incoraggia il rispetto per il proprio corpo, la mente e le emozioni, e anche per gli altri, favorendo la creazione di relazioni positive.
- Sviluppa l’intelligenza emotiva:
Attraverso lo yoga, i bambini imparano a riconoscere, accettare e gestire le proprie emozioni e a comprendere quelle degli altri, sviluppando un’intelligenza emotiva che li accompagnerà per tutta la vita.
In sintesi, lo yoga per bambini è uno strumento prezioso per lo sviluppo fisico, mentale ed emotivo, aiutandoli a crescere in modo sano, equilibrato e consapevole.
Come si pratica?
È una disciplina che si pratica in piccoli gruppi con un insegnante che guida la seduta, ma è possibile praticarlo anche in casa. Per la pratica basta solo un tappetino (o perché no, i tappeti già presenti nella stanza dei nostri bambini), dei vestiti comodi, una stanza areata. Le sedute iniziano solitamente con una fase di rilassamento e di respirazione controllata che servono ad abbassare le tensioni e ad aumentare l’auto percezione del proprio corpo. Si continua poi con una serie di “Asana” ossia di posizioni da mantenere, che hanno spesso dei nomi che fanno riferimento ad animali e che catturano facilmente l’attenzione dei bambini. Lo yoga per bambini è sostanzialmente uno yoga adattato alle necessità e all’età dei bambini. Per la maggior parte gli esercizi sono più brevi che nello yoga per adulti. Fondamentalmente si distingue fra due tipi di yoga per bambini. Con elementi ludici: si raccontano storie, viaggi di fantasia e favole correlati agli esercizi. Per il rilassamento si lavora ad esempio con viaggi sonori o massaggi. Yoga normale insegnato in modo adatto ai bambini: questo tipo di yoga per i bambini si presta meglio ai più grandicelli. Un’ora di questo tipo di yoga consiste in esercizi molto vari, asana tenuti un po’ più a lungo ed esercizi di respirazione, e il rilassamento si fa il più delle volte sotto forma di meditazione al termine dell’ora.
Da che età è consigliato?
Si può fare già sin da piccoli. Nel cosiddetto baby yoga, le mamme o i papà fanno esercizi semplici nei quali coinvolgono il bebè tramite movimenti dolci, contatto e massaggi. In generale nello yoga per i bambini è importante che gli esercizi siano adatti all’età. I bambini piccoli fino a quattro anni non riescono ancora a concentrarsi a lungo. In questa fascia di età gli esercizi dovrebbero essere sempre fatti in maniera ludica, come spiegato prima. Delle sequenze più lunghe hanno senso solo a partire dai cinque anni. In età prescolare i bambini hanno ancora bisogno di un buon mix di esercizi di yoga, storie e gioco. I bambini della scuola primaria sono invece già abbastanza grandi per delle vere sequenze. Comunque, fino alla terza la maggior parte dei bambini preferisce uno yoga ludico.
A cosa bisogna prestare attenzione?
Questa discioplina se eseguita correttamente e sotto la guida di un insegnante capace, è sicura e non comporta forti rischi di traumi. L’importante è farsi guidare e soprattutto è che il gruppo non sia troppo numeroso. Non dovrebbero esserci più di otto-dieci bambini. Ma quello che alla fine conta è che al tuo bambino lo yoga e gli esercizi piacciano. Può quindi essere utile fargli frequentare delle lezioni di prova.
Conclusione:
È una disciplina che merita di essere provata e sperimentata. Non abbiate pregiudizi né tanto meno la sensazione che questo non sia fare movimento e sport. Vale la pena provare e se necessarrio anche insieme ai vostri bimbi.
Buon divertimento
Fede
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